28/06/2011 - Cucina

Margherite e Quattro Stagioni volavano, ieri in via Cavour, lanciate in aria da acrobati dell’impasto, sulle note di Tu vuo’ fa l’americano: davanti a Planet Pizza 18 pizzaioli, i migliori di tutta Italia, si sono sfidati in un’avvincente gara che valeva come accesso al «campionato mondiale di pizza sana», organizzato dalla Scuola italiana pizzaioli e inprogramma a ottobre a Milano. Prima la lavorazionenel forno,poi i saltimbanco mozzafiato. Obiettivo: ottenere dalla giuria – due baristi, un responsabile commerciale di un sito enogastronomico e nutrizionisti – almeno 30 punti, sommando presentazione, gusto e cottura.Applausi a scena apertaper le performance di free style del partenopeo William Carbone (primo classificato) edel campione nazionale Andrea Trovarello, abruzzese di 22 anni, che sogna di aprire una pizzeria nel suo paese, Bucchianico. «La pizza che sperimento qui, al mio primo concorso, potrebbe entrare presto nel menù del ristorante» diceva l’alessandrino Massimiliano Amato de «La Cantina fredda », prima di sfornare la sua «Estiva»,pesce, rucola, pomodorini pachino e mozzarella. Tutta made in Alessandria anche la proposta del «padrone di casa», Massimiliano Vasta, titolare di Planet Pizza: «Mi alleno ogni giorno,adeguandomi alle esigenze dei clienti, sempre più attenti alla qualità delle materie prime, la bufala, i carciofi nostrani, i pomodori freschi».La conferma arrivadallo staffd ella Snip, il presidente Luigi Conti, il biologo nutrizionista Francesco Pasqualoni e Massimiliano Gatti dell’omonimo Molino, che sottolinea l’importanza della farina.
(www.agenfax.it)